
Antigua e Barbuda legalizzano la marijuana per uso rituale rastafariano
Antigua e Barbuda hanno legalizzato la coltivazione di marijuana per uso sacramentale rastafariano, segnando un passo significativo verso l'inclusività religiosa e il riconoscimento culturale
Key Points
- 1Antigua e Barbuda legalizzano la marijuana per uso sacramentale rastafariano
- 2I rastafariani hanno storicamente affrontato persecuzioni per l'uso della marijuana
- 3La decisione segue la depenalizzazione e la legalizzazione medicinale della cannabis
- 4Il Primo Ministro Browne sottolinea l'inclusività per tutte le pratiche religiose
- 5La mossa stabilisce un precedente nei Caraibi per la politica sulla marijuana
In una decisione storica, Antigua e Barbuda hanno legalizzato la coltivazione di marijuana per uso sacramentale da parte della comunità rastafariana. Questo passo segna un cambiamento significativo nell'approccio della nazione caraibica alla cannabis, riconoscendo l'importanza culturale e religiosa della pianta per i rastafariani, che storicamente hanno affrontato persecuzioni per il suo uso
Ras Kiyode Erasto, un prominente sacerdote rastafariano, ricorda la discriminazione subita dalla sua comunità, inclusi divieti di accesso alle scuole a causa delle loro credenze. La nuova legislazione mira a correggere le ingiustizie passate e promuovere l'inclusività. Il Primo Ministro Gaston Browne ha sottolineato l'impegno del governo ad accogliere pratiche religiose diverse, affermando: "Siamo orgogliosi di essere un governo inclusivo."
La legalizzazione segue una serie di passi progressivi, iniziando con la depenalizzazione della marijuana nel 2018 e la sua successiva legalizzazione per scopi medicinali. La recente decisione concede licenze legali ai gruppi rastafariani, permettendo loro di coltivare marijuana per rituali religiosi senza timore di ripercussioni legali. Ras Tashi, un altro leader rastafariano, ha espresso sollievo e gioia per la nuova libertà
La decisione di Antigua e Barbuda stabilisce un precedente nei Caraibi, superando gli sforzi di nazioni più grandi nella regione. Il paese spera di ispirare altri ad adottare misure simili e promuovere un ambiente più accogliente per le pratiche rastafariane. Nonostante i progressi, la comunità continua a sostenere una legalizzazione più ampia, riflettendo una tendenza globale verso politiche di cannabis più permissive