
Cannabis e Funghi: Un Rimedio Naturale per la Demenza Canina
Angela Ardolino sta aprendo la strada all'uso di cannabis e funghi per trattare la disfunzione cognitiva canina, offrendo un'alternativa naturale ai farmaci
Key Points
- 1Angela Ardolino utilizza cannabis e funghi per trattare la demenza canina
- 2Ha scoperto la cannabis mentre cercava sollievo dall'artrite reumatoide
- 3Il Clarity Trial ha mostrato risultati promettenti per i cani con CCD
- 4Ardolino sostiene la trasparenza negli ingredienti dei prodotti per animali domestici
- 5Il suo lavoro promuove un approccio olistico alla salute umana e animale
Angela Ardolino, una appassionata sostenitrice della medicina a base vegetale, ha aperto la strada all'uso di cannabis e funghi per trattare la disfunzione cognitiva canina (CCD), una condizione simile all'Alzheimer nei cani. Il suo percorso è iniziato con il suo cane, Miss Daisie, che mostrava segni di demenza dimenticando come bere acqua. Ardolino si è rivolta a rimedi naturali come il Lion’s mane e l'estratto di canapa a spettro completo (FSHE), testimoniando miglioramenti notevoli nella condizione di Daisie nel giro di una settimana. Questa esperienza ha alimentato la sua missione di esplorare trattamenti olistici per gli animali domestici che soffrono di malattie simili
L'avventura di Ardolino nella medicina alternativa è stata inizialmente guidata dalla sua personale battaglia contro l'artrite reumatoide. Insoddisfatta dei farmaci convenzionali, ha scoperto i benefici della cannabis, che le ha fornito un notevole sollievo. Questa rivelazione l'ha spinta a vendere la sua azienda media e a immergersi negli studi sulla medicina vegetale, portandola infine al Programma di Medicina Cannabis della Scuola di Medicina dell'Università del Vermont. Lì ha appreso del sistema endocannabinoide presente in tutti i mammiferi, ispirandola ad applicare queste intuizioni alla cura degli animali
Stabilendo una fattoria di salvataggio per animali anziani, Ardolino ha iniziato a sperimentare con cannabis e adattogeni su cani che la medicina veterinaria tradizionale aveva abbandonato. Il suo approccio olistico includeva cambiamenti dietetici e l'uso di estratto di canapa a spettro completo, a volte combinato con THC, CBD e altri adattogeni come la curcuma e i funghi medicinali. I risultati sono stati trasformativi, con molti animali che si sono ripresi da condizioni gravi, incluso il cancro, senza gli effetti collaterali dannosi dei farmaci
Nel 2024, gli sforzi di Ardolino si sono culminati nel Clarity Trial, uno studio clinico condotto con i Centri di Ricerca Veterinaria. Il trial ha valutato gli effetti della sua formulazione, Clarity, su 30 cani anziani diagnosticati con CCD per un periodo di 84 giorni. I risultati sono stati promettenti, mostrando significativi miglioramenti cognitivi nei cani, con anche i casi più gravi che si stabilizzavano. Ardolino sottolinea che la CCD nei cani è parallela alla demenza umana, evidenziando le potenziali implicazioni del trial per la ricerca sull'Alzheimer negli esseri umani
Nonostante i suoi successi, Ardolino è critica nei confronti dello stato attuale della medicina veterinaria, in particolare per la prevalenza di prodotti "greenwashed" e farmaci con effetti avversi. Sostiene la trasparenza negli ingredienti dei prodotti per animali domestici e invita i proprietari a cercare Certificati di Analisi (COA) per garantire la sicurezza dei prodotti. Ardolino mette in guardia contro i preventivi chimici per pulci e zecche, etichettandoli come pesticidi piuttosto che medicine, e sottolinea l'importanza di utilizzare prima rimedi naturali
Il lavoro di Ardolino si estende oltre il trattamento degli animali, sostenendo un approccio olistico alla salute che unisce il benessere umano e animale. Crede che gli stessi composti naturali che beneficiano gli esseri umani possano anche aiutare gli animali, promuovendo una visione di "One Health". La sua ricerca sottolinea il potenziale dei cannabinoidi e dei funghi per migliorare i processi naturali di guarigione del corpo, sfidando gli approcci farmacologici tradizionali e suggerendo un futuro in cui la farmacia della natura gioca un ruolo centrale nella salute
Vivere tra i sequoia nel Nord della California, Ardolino continua il suo lavoro, guidata dalla convinzione che piante e funghi siano la medicina originale. Sostiene che questi rimedi naturali possono insegnare al corpo a guarire se stesso, convertendo le cellule normali in cellule killer naturali che prendono di mira le cellule ribelli. Il suo approccio, che integra la cura olistica degli animali domestici con pratiche di benessere più ampie, offre una nuova prospettiva sull'invecchiamento con dignità, sia per gli esseri umani che per i loro compagni a quattro zampe