
I caffè di cannabis olandesi prosperano mentre la pandemia aumenta la domanda
I caffè di cannabis olandesi hanno visto un aumento degli affari durante la pandemia, con molti utenti che si rivolgono alla cannabis per gestire stress e noia
Key Points
- 1I caffè di cannabis olandesi segnalano un aumento degli affari durante il COVID-19
- 2Un sondaggio mostra che il 90% degli utenti mantiene o aumenta l'uso di cannabis
- 3Le vendite da asporto sono diventate una fonte di reddito vitale per i caffè
- 4Caffè come il No Limit Coffeeshop vedono un significativo aumento dei clienti
- 5L'uso di cannabis è un meccanismo di coping per lo stress legato alla pandemia
Nei Paesi Bassi, i caffè di cannabis hanno registrato un aumento degli affari durante la pandemia di COVID-19, come riportato da Euronews. Nonostante le restrizioni che hanno limitato l'accesso a molti locali come bar e ristoranti, i caffè di cannabis sono rimasti aperti per i servizi da asporto, permettendo loro di soddisfare un numero crescente di clienti in cerca di sollievo dallo stress e dalla noia indotti dalla pandemia
L'Istituto Trimbos, un centro di ricerca olandese focalizzato sulla salute mentale e le dipendenze, ha condotto un sondaggio rivelando che il 90% degli utenti di cannabis nel paese ha mantenuto o aumentato il proprio consumo dall'inizio della pandemia. Questa tendenza è attribuita alla necessità di meccanismi di coping durante i tempi difficili, con tre quarti degli utenti che consumano cannabis quotidianamente. Tale comportamento rispecchia modelli storici osservati durante passate crisi sanitarie, in cui sostanze come tabacco e oppio venivano utilizzate in modo simile
I caffè di cannabis, o coffee shop, si sono adattati alla pandemia concentrandosi sulle vendite da asporto, che si sono rivelate redditizie. Gerard Smit, che gestisce il caffè Cremers all'Aia, ha osservato che, sebbene l'atmosfera sociale vivace delle sale fumatori sia diminuita, la domanda di cannabis non è calata. Smit ha evidenziato il ruolo della cannabis come strumento di coping, paragonandola a una 'vacanza per il cervello' durante i periodi di stress
Carmelita, proprietaria del No Limit Coffeeshop, ha espresso che la pandemia ha avvantaggiato involontariamente la sua attività, poiché il numero di clienti giornalieri è passato da 300-350 a 500. L'aumento delle vendite riflette una tendenza più ampia a livello nazionale, dove i caffè di cannabis sono stati tra le poche attività a prosperare durante la pandemia. Con il proseguire delle restrizioni, questi stabilimenti rimangono un outlet popolare per coloro che cercano conforto in mezzo all'incertezza continua