
I residenti di Christiania a Copenaghen smantellano le bancarelle di cannabis dopo una sparatoria
I residenti di Christiania a Copenaghen smantellano le bancarelle di cannabis dopo una sparatoria che ferisce agenti di polizia, evidenziando preoccupazioni per il crimine organizzato
Key Points
- 1I residenti di Christiania smantellano le bancarelle di cannabis dopo una sparatoria
- 2Due agenti di polizia e un civile sono stati feriti nell'incidente
- 3Il presunto sparatore è stato arrestato ma è morto in seguito alle ferite
- 4I residenti condannano la violenza ed esprimono supporto per gli agenti feriti
- 5Christiania è stata fondata nel 1971 da hippie e affronta minacce di crimine organizzato
In risposta a un recente incidente di sparatoria, i residenti di Christiania, un quartiere autonomo autoproclamato a Copenaghen, hanno iniziato a smantellare le bancarelle di cannabis nella loro comunità. La decisione è stata presa dopo che un incontro violento ha lasciato feriti due agenti di polizia e un civile durante un tentativo di arrestare un spacciatore. Uno degli agenti è in condizioni critiche. Il presunto sparatore è stato catturato ma è deceduto a causa delle ferite riportate durante il suo arresto
Risenga Manghezi, rappresentante dei residenti, ha espresso la loro forte condanna della violenza che ha afflitto Pusher Street, un'area ben nota per il commercio di cannabis. Manghezi ha sottolineato il desiderio della comunità di inviare supporto all'agente di polizia ferito e alla sua famiglia. Fondata nel 1971 da hippie, Christiania è da tempo un simbolo della cultura liberale delle droghe, ma i residenti temono ora che i gruppi di crimine organizzato abbiano preso il sopravvento, minacciando il loro stile di vita