
Il cameo di Larry Sloman in 'Marty Supreme' evidenzia l'eredità di High Times
Il cameo di Larry Sloman in 'Marty Supreme' evidenzia la sua eredità come ex direttore di High Times e figura influente nella cultura cannabis
Key Points
- 1Larry Sloman appare come zio Murray in 'Marty Supreme.'
- 2Sloman è stato direttore di High Times dal 1983 al 1984
- 3Il suo cameo riflette i suoi contributi alla cultura cannabis
- 4Il film presenta stelle come Timothée Chalamet e Gwyneth Paltrow
- 5Il ruolo di Sloman aggiunge profondità storica al film
Larry "Ratso" Sloman, ex direttore di High Times, fa un cameo notevole nel film di Josh Safdie, 'Marty Supreme.' Il ruolo di Sloman come zio Murray nel film è un omaggio al suo significativo contributo alla cultura cannabis attraverso il suo lavoro editoriale a High Times dal 1983 al 1984. Il suo mandato nella rivista è stato segnato da sfide durante la prima guerra contro la droga e la campagna 'Just Say No' di Reagan
Il coinvolgimento di Sloman in 'Marty Supreme' non è solo una scelta di casting, ma una riflessione sulla sua carriera colorata nel giornalismo e nella scrittura. Ha scritto diversi libri, tra cui 'Reefer Madness: The History of Marijuana in America,' che sottolinea la sua connessione di lunga data con la cultura cannabis. Il suo cameo aggiunge profondità al film, soprattutto considerando la sua storia con la rivista durante un periodo turbolento nel panorama delle politiche sulle droghe
Il film presenta una serie di altre stelle come Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow e Tyler, the Creator, ma l'apparizione di Sloman come zio Murray di Marty si distingue per la sua risonanza storica. Nel film, zio Murray gestisce un negozio di scarpe dove Marty e la sua ragazza Rachel lavorano, preparando il terreno per sviluppi chiave della trama. Sloman, che ora ha 75 anni, è truccato per sembrare più anziano, aggiungendo autenticità al suo personaggio
Il cameo di Sloman in 'Marty Supreme' è una testimonianza della sua influenza duratura nel panorama culturale. Il suo lavoro passato a High Times, specialmente durante i suoi anni difficili, ha contribuito a mantenere gli standard editoriali e la rilevanza culturale della rivista. Mentre il film attira attenzione, il ruolo di Sloman non solo intrattiene, ma serve anche come promemoria dei suoi contributi al giornalismo e alla cultura cannabis