
Il Consiglio Costituzionale Francese Conferma la Multa per Cannabis
Il Consiglio Costituzionale Francese ha confermato una legge che impone multe per l'uso di cannabis, nonostante le sfide logistiche e le critiche sul suo impatto sulla salute pubblica
Key Points
- 1Il Consiglio Costituzionale Francese conferma la legge sulle multe per cannabis
- 2La legge affronta ritardi logistici nell'applicazione
- 3I critici sostengono che il sistema delle multe scoraggia i ricorsi legali
- 4Le multe aumentano significativamente se non pagate prontamente
- 5Le implicazioni più ampie sollevano interrogativi sulla riforma della politica sulle droghe
Il Consiglio Costituzionale Francese ha confermato una legge controversa che impone multe per l'uso di cannabis, segnando un cambiamento significativo nell'approccio del paese alla regolamentazione delle droghe. La decisione, presa la scorsa settimana, conferma la validità della cosiddetta 'multa Poulliat', dal nome del suo creatore, e consente l'entrata in vigore della legge dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale il 24 marzo. Questo sviluppo segue una sfida parlamentare che ha temporaneamente bloccato l'attuazione della legge
La legge, che introduce una multa fissa per l'uso di cannabis, entrerà in vigore immediatamente, anche se l'applicazione pratica potrebbe subire ritardi. Secondo Yann Bisiou, esperto legale, mentre la legge è tecnicamente in vigore dal 25 marzo, la sua effettiva applicazione dipende dall'emissione di linee guida specifiche e dalla fornitura di attrezzature necessarie alle forze dell'ordine. Questi ostacoli logistici potrebbero ritardare l'applicazione pratica della legge
La Ministra della Giustizia Nicole Belloubet ha indicato che sono necessarie 'circolari penali' per guidare gli agenti di polizia nell'applicazione delle multe. Inoltre, le agenzie di enforcement devono essere dotate di dispositivi come tablet per elaborare le multe, il che potrebbe ulteriormente ritardare l'attuazione della legge. Questo processo sottolinea le complessità coinvolte nell'applicazione delle nuove leggi sulle droghe e il potenziale per ritardi amministrativi
I critici della legge sostengono che potrebbe dissuadere le persone dal contestare le multe a causa del peso finanziario delle sfide legali. Le multe sono strutturate per aumentare se non pagate prontamente, con una tariffa ridotta di €150 se pagata entro 15 giorni e una tariffa standard di €200 se pagata entro 45 giorni. Il mancato pagamento entro questo periodo comporta un aumento della multa a €800. Questo sistema, dicono i critici, scoraggia i ricorsi legali, poiché contestare la multa richiede un pagamento anticipato dell'importo della multa, che potrebbe aumentare del 10% se il ricorso non ha successo
Le implicazioni più ampie della legge sollevano interrogativi sulla sua efficacia e sul suo impatto sulla salute pubblica. Sebbene la legislazione miri a semplificare il processo giudiziario per i reati legati alle droghe, alcuni esperti, tra cui Bisiou, si chiedono se affronti le questioni sottostanti dell'uso di droghe e della salute pubblica. I critici della legge sostengono che essa dà priorità alle sanzioni finanziarie rispetto a una riforma complessiva della politica sulle droghe, citando altri paesi che hanno adottato posizioni più progressive sulla depenalizzazione delle droghe