
Il governo francese considera un monopolio sulle vendite di fiori di CBD per i tabaccai
La Francia considera di concedere ai tabaccai un monopolio sulle vendite di fiori di CBD, suscitando preoccupazioni nel settore riguardo a potenziali restrizioni di mercato e rischi di mercato nero
Key Points
- 1Il governo francese considera un monopolio sulle vendite di fiori di CBD per i tabaccai
- 2MILDECA sta lavorando su tasse di consumo e restrizioni alla distribuzione
- 3Gli attori del settore esprimono preoccupazioni per un potenziale mercato nero
- 4I cambiamenti normativi potrebbero far parte della Legge di Bilancio 2024, in vigore a gennaio
- 5La mancanza di trasparenza nelle discussioni governative frustra gli attori del settore
In Francia, la regolamentazione delle vendite di fiori di CBD è sotto esame mentre il governo considera di concedere un monopolio ai tabaccai. Un incontro per discutere di questo è stato rinviato a causa di disaccordi interni e disordini sociali, evidenziando le complessità coinvolte nella definizione del futuro della regolamentazione del CBD nel paese
L'idea di un monopolio circola da tempo, anche se non è stata ufficialmente richiesta dai rivenditori di tabacco a causa delle elevate tasse associate ai prodotti del tabacco. Tuttavia, il CBD offre attualmente una situazione fiscale più favorevole, rendendolo un prodotto più attraente per i rivenditori
Secondo Newsweed, la Missione Interministeriale per la Lotta contro le Droghe e i Comportamenti Additivi (MILDECA) sta lavorando per inasprire il mercato dei fiori di CBD. Il piano prevede di imporre una tassa di consumo e limitare la distribuzione ai tabaccai, con la produzione che rimarrebbe nelle mani di agricoltori attivi sotto contratti specifici
MILDECA non ha confermato questi piani, ma comunicazioni passate suggeriscono che stanno esplorando quadri normativi per le vendite di CBD. Philippe Glory della Confederazione dei Rivenditori di Tabacco riconosce che si stanno svolgendo discussioni sulle tasse di consumo, anche se l'esclusività per i tabaccai non è garantita
I potenziali cambiamenti normativi hanno suscitato preoccupazioni tra gli attori del settore, che temono che ciò possa portare a un mercato nero del CBD se i negozi sono costretti a chiudere. C'è anche incertezza su se questi cambiamenti saranno inclusi nella Legge di Bilancio 2024, che potrebbe entrare in vigore già dal 1 gennaio 2024
Politici e gruppi di settore, incluso il Syndicat Professionnel du Chanvre, esprimono frustrazione per la mancanza di trasparenza nel processo governativo. Molti attori del settore rimangono all'oscuro, poiché incontri e decisioni sembrano avvenire a porte chiuse, aumentando l'incertezza sul futuro del settore del CBD in Francia