
Il Partito Laburista di Amsterdam Propone il Divieto per i Turisti nei Caffè di Cannabis del Centro Cittadino
Il Partito Laburista di Amsterdam propone di vietare ai turisti di accedere ai caffè di cannabis del centro città per gestire il numero di visitatori, segnando un cambiamento di politica in vista delle elezioni locali del 2026
Key Points
- 1Il Partito Laburista di Amsterdam propone un divieto per i turisti nei caffè di cannabis del centro città
- 2Il cambiamento di politica mira a gestire l'enorme numero di turisti
- 3Le elezioni locali ad Amsterdam sono programmate per marzo 2026
- 4GroenLinks e D66 si sono storicamente opposti al divieto
- 5I residenti stanno facendo causa alla città per aver superato i limiti turistici
Il ramo di Amsterdam del Partito Laburista (PvdA) ha proposto un divieto per i turisti di visitare i caffè di cannabis nel centro città. Questo segna un cambiamento significativo nella loro politica, poiché in precedenza il partito non sosteneva tali misure, secondo un rapporto del Parool. La proposta mira a affrontare l'enorme numero di visitatori attratti da Amsterdam per le sue politiche liberali sulla cannabis, che hanno reso difficile la gestione del numero di turisti per le autorità cittadine
Attualmente, Amsterdam non applica il divieto nazionale per i non residenti che utilizzano i caffè di cannabis, a differenza di città vicine al confine come Maastricht. Il PvdA spera che, attuando il divieto, alcuni caffè di cannabis possano trasferirsi in aree meno centrali, alleviando la congestione nel centro città. Questa proposta è particolarmente tempestiva poiché le elezioni locali sono fissate per marzo 2026, e il PvdA è tradizionalmente il partito più grande nel consiglio comunale
Sebbene i partner di coalizione GroenLinks e D66 si siano storicamente opposti a tali restrizioni, un gruppo di residenti locali sta intraprendendo azioni legali contro il consiglio comunale per aver superato il limite autoimposto di 20 milioni di pernottamenti annuali negli ultimi tre anni. Questi residenti sostengono anche il divieto per i turisti nei caffè di cannabis, riflettendo una crescente frustrazione nei confronti della gestione del turismo da parte della città. L'esito di questi sforzi potrebbe avere un impatto significativo sull'approccio di Amsterdam nella gestione del suo fascino internazionale