
Il Regno Unito avvia uno studio clinico su un trattamento a base di cannabis per i tumori cerebrali
Il Regno Unito ha avviato uno studio clinico per esplorare l'efficacia di Sativex a base di cannabis nel trattamento di tumori cerebrali aggressivi, offrendo nuova speranza ai pazienti con glioblastoma
Key Points
- 1Il Regno Unito avvia uno studio clinico su un trattamento a base di cannabis per i tumori cerebrali
- 2Lo studio mira a reclutare oltre 230 pazienti con glioblastoma in 14 ospedali NHS
- 3Studio finanziato dalla Brain Tumour Charity con il supporto di Tom Daley
- 4Ricerche precedenti suggeriscono che i nabiximoli potrebbero prolungare l'aspettativa di vita
- 5Potenziale svolta nel trattamento del cancro al cervello se lo studio avrà successo
È iniziato nel Regno Unito uno studio clinico innovativo che esplora il potenziale di Sativex, un farmaco a base di cannabis, nel trattamento di tumori cerebrali aggressivi. Lo studio, chiamato ARISTOCRAT, rappresenta un passo significativo nell'esaminare se la combinazione di nabiximoli e chemioterapia possa prolungare la vita dei pazienti con glioblastoma ricorrente, una delle forme più mortali di cancro al cervello
Lo studio è condotto presso il Leeds Teaching Hospitals NHS Trust e il Christie NHS Foundation Trust di Manchester, con i ricercatori dell'Università di Leeds e dell'Unità di sperimentazione clinica di Cancer Research UK presso l'Università di Birmingham che guidano l'iniziativa. L'obiettivo è arruolare oltre 230 pazienti in 14 ospedali NHS in Inghilterra, Scozia e Galles entro la fine del 2023
La Brain Tumour Charity ha svolto un ruolo cruciale nel finanziare lo studio, raccogliendo 450.000 sterline attraverso una campagna sostenuta dal campione olimpico Tom Daley. La charity sottolinea l'urgente necessità di nuovi trattamenti, poiché i glioblastomi offrono tipicamente un tempo di sopravvivenza di meno di 10 mesi dopo la ricorrenza, con opzioni terapeutiche attualmente limitate
Studi precedenti, inclusi un trial di Fase I nel 2021, hanno dimostrato che i nabiximoli possono essere tollerati insieme alla chemioterapia e potrebbero potenzialmente prolungare l'aspettativa di vita per i pazienti con glioblastoma. Se avrà successo, questo trial di Fase II potrebbe introdurre i nabiximoli come il primo nuovo trattamento per il glioblastoma dal temozolomide nel 2007, offrendo speranza a pazienti e famiglie
Il Dr. David Jenkinson, Chief Scientific Officer della Brain Tumour Charity, ha espresso ottimismo riguardo al potenziale dello studio di migliorare gli esiti e la qualità della vita dei pazienti. Ha sottolineato l'importanza di continuare la ricerca sulle terapie a base di cannabinoidi, che hanno mostrato promesse negli studi di laboratorio ma mancano di prove cliniche sostanziali per il trattamento dei tumori cerebrali
Lo studio prevede che i partecipanti assumano fino a 12 spray di Sativex al giorno, con monitoraggio regolare attraverso valutazioni cliniche, esami del sangue, risonanze magnetiche e questionari sulla qualità della vita. I risultati potrebbero aprire la strada a nuove strategie terapeutiche, trasformando potenzialmente il panorama del trattamento del cancro al cervello