
Jessimae Peluso Usa Cannabis e Commedia per Affrontare il Dolore e Costruire Comunità
Jessimae Peluso combina cannabis e commedia per affrontare il dolore, creando una comunità attorno al suo podcast 'Dying Laughing.'
Key Points
- 1Jessimae Peluso usa cannabis e commedia per elaborare il dolore
- 2Il suo podcast 'Dying Laughing' esplora il dolore e la salute mentale
- 3L'approccio di Peluso favorisce la comunità e conversazioni aperte sulla perdita
- 4Ha in programma di espandere in eventi dal vivo e seminari sul dolore
Jessimae Peluso, una comica nota per il suo lavoro su Girl Code di MTV, ha trovato un modo unico per elaborare il dolore attraverso la commedia e la cannabis. Dopo la perdita di entrambi i genitori, Peluso si è rivolta all'umorismo e alla cannabis non per fuggire dal suo dolore, ma per affrontarlo direttamente. Il suo approccio ha risuonato con molti, portandola a rinominare il suo podcast in 'Dying Laughing', uno spazio dedicato all'esplorazione del dolore e della salute mentale
Il viaggio di Peluso nell'utilizzare la cannabis come strumento di guarigione è iniziato nell'ultimo decennio, nonostante non l'avesse usata durante gli anni del liceo. Descrive la cannabis non come una fuga, ma come una compagna che l'ha aiutata a rimanere presente durante la malattia del padre. La pianta le ha permesso di rallentare e vivere pienamente le sue emozioni, trasformando il suo rapporto con la cannabis da ricreativo a relazionale
L'apertura della comica riguardo al suo dolore ha favorito un senso di comunità tra il suo pubblico. I fan hanno iniziato a contattarla, condividendo le proprie storie di perdita, il che ha ispirato Peluso a creare una piattaforma dove queste conversazioni potessero avvenire. Il suo podcast, 'Dying Laughing', non riguarda il prendere alla leggera la morte, ma trovare un modo di ridere con il dolore, piuttosto che soffrire attraverso di esso
Peluso sottolinea che il dolore è un'esperienza universale, ma profondamente personale. Non offre soluzioni rapide, ma invece fornisce uno spazio per le persone per condividere le loro storie e trovare conforto. Il suo approccio è radicato nell'idea che l'umorismo possa essere un meccanismo di sopravvivenza, aiutando a elaborare il dolore senza banalizzarlo. Questa prospettiva ha attratto ospiti come Sarah Barthel e John Stamos, che condividono le proprie esperienze di perdita
Guardando al futuro, Peluso immagina di espandere il suo lavoro in eventi dal vivo e seminari focalizzati sul dolore e la guarigione. Vede queste come opportunità per unire le persone, offrendo strumenti ed esperienze che evidenziano le benedizioni e le gioie dall'altra parte della perdita. Il suo obiettivo è creare uno spazio unico che combini risate, comunità e guarigione
La convinzione di Peluso nel potere trasformativo del dolore è sia profonda che personale. Descrive il dolore come un dono, sebbene possa sembrare una maledizione. Il suo messaggio a coloro che sono in lutto è chiaro: mentre il dolore è doloroso, può anche essere una porta verso la libertà personale e la connessione. Attraverso il suo lavoro, spera di rendere queste intuizioni accessibili a un pubblico più ampio, trasformando la sua perdita personale in una fonte di forza comunitaria