
L'ATF rivede la regola per limitare i rifiuti di armi per utenti di marijuana
L'ATF ha rivisto la sua politica per limitare i rifiuti di armi basati su un uso isolato di marijuana, allineandosi con le recenti sentenze dei tribunali e affrontando preoccupazioni costituzionali
Key Points
- 1L'ATF emette una nuova regola che limita i rifiuti di armi per utenti di marijuana
- 2Singoli incidenti di droga non disqualificano più automaticamente la proprietà di armi
- 3La regola si allinea con le sentenze dei tribunali che richiedono prove chiare di uso continuato di droga
- 4I commenti pubblici sulla regola sono aperti fino al 30 giugno 2026
Il Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms, and Explosives (ATF) ha annunciato un significativo cambiamento di politica riguardo al possesso di armi da fuoco per gli individui che usano cannabis. In una nuova regola provvisoria, l'ATF non negherà più automaticamente le armi da fuoco agli individui basandosi su un singolo episodio di uso di marijuana. Questo cambiamento allinea le normative federali con le recenti sentenze dei tribunali che hanno messo in discussione la costituzionalità di tali divieti generali
In precedenza, i controlli federali sui precedenti penali potevano negare la proprietà di armi da fuoco a causa di un singolo incidente legato alla droga, come un test antidroga fallito o una condanna per reato minore. Questa ampia interpretazione delle disposizioni del Gun Control Act ha portato a quasi la metà di tutti i rifiuti di armi da fuoco nell'anno fiscale 2025 basati su episodi isolati di uso di droga, secondo i dati dell'ATF. La nuova regola, pubblicata nel Federal Register, specifica che solo l'uso di droga illegale regolare e compulsivo per un periodo prolungato disqualificherà qualcuno dal possedere un'arma da fuoco
La regola rivista arriva in un contesto di crescenti sfide legali al divieto federale di possesso di armi per gli utenti di cannabis. In particolare, la Corte d'Appello dell'11° Circuito ha recentemente stabilito che i pazienti di cannabis medica che rispettano le leggi statali non sono soggetti al divieto federale. Questa decisione sottolinea la richiesta dei tribunali di una chiara connessione temporale tra l'uso di droga e il possesso di armi da fuoco, piuttosto che basarsi su eventi isolati passati
Sebbene la nuova regola dell'ATF non legalizzi l'uso di droga o sollevi completamente il divieto di possesso di armi, ne restringe significativamente l'ambito. Questa mossa è vista come un passo verso l'armonizzazione della politica federale con i precedenti giudiziari e la riduzione di conflitti costituzionali non necessari. La regola è efficace immediatamente, ma rimarrà aperta ai commenti pubblici fino al 30 giugno 2026, consentendo potenziali revisioni dopo la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti nel prossimo caso United States v. Hemani