
La First Nation di B.C. lancia un innovativo negozio di cannabis farm-to-gate
La Williams Lake First Nation di B.C. lancia Sugar Cane Cannabis, il primo negozio farm-to-gate su terra indigena in Canada, con l'obiettivo di offrire cannabis fresca e benefici per la comunità
Key Points
- 1La Williams Lake First Nation apre Sugar Cane Cannabis, un negozio farm-to-gate
- 2Prima struttura di questo tipo in B.C. e su terra indigena in Canada
- 3Ricavi annuali previsti tra 2 milioni e 6 milioni di dollari
- 4I ricavi sostengono programmi comunitari e istruzione
- 5Piani per espandere la lavorazione della cannabis in loco
La Williams Lake First Nation nella Columbia Britannica ha inaugurato Sugar Cane Cannabis, un negozio di cannabis innovativo farm-to-gate. Questa iniziativa non è solo la prima del suo genere nella provincia, ma anche la prima su terra indigena in Canada. La struttura mira a offrire ai clienti un'esperienza sensoriale unica con cannabis frescamente lavorata disponibile meno di un mese dopo la produzione
Il Chief Operating Officer Daniel Penny ha sottolineato l'impegno del negozio per la freschezza e la qualità, paragonando l'esperienza a quella di una visita a una cantina. La struttura di 7.000 piedi quadrati include cinque stanze di coltivazione dedicate alla micro-coltivazione. Si prevede che l'impresa generi tra 2 milioni e 6 milioni di dollari all'anno, a seconda della distribuzione tra vendite all'ingrosso e vendite dirette
Il Chief Willie Sellars della Williams Lake First Nation ha evidenziato l'impatto più ampio dell'attività. I ricavi di Sugar Cane Cannabis sosterranno varie iniziative comunitarie, tra cui l'istruzione e l'assistenza agli anziani. Sellars ha anche notato il potenziale del modello di business per servire da modello per altre comunità indigene che entrano nell'industria della cannabis
Il progetto è stato reso possibile grazie ad accordi con i governi provinciale e federale, che consentono alla nazione di coltivare e vendere la propria cannabis. Health Canada ha certificato l'attività dopo lunghe trattative. La Williams Lake First Nation ha già stabilito una presenza nel mercato della cannabis attraverso il suo marchio Unity Cannabis, con punti vendita in diverse località
Guardando al futuro, la struttura prevede di espandere le proprie operazioni per includere la lavorazione in loco, migliorando ulteriormente la freschezza del prodotto. L'iniziativa è vista come un passo verso la rottura dello stigma che circonda l'uso della cannabis e dimostra la sua importanza storica e i benefici per le comunità indigene