
La Francia prevede di ampliare il programma di cannabis medica entro metà 2024
La Francia prevede di ampliare il suo programma di cannabis medica a livello nazionale entro metà 2024, integrandolo nel Bilancio di Finanziamento della Sicurezza Sociale 2024
Key Points
- 1La Francia espanderà il programma di cannabis medica entro metà 2024
- 2Piano di integrazione nel Bilancio di Finanziamento della Sicurezza Sociale 2024
- 3Quadro normativo per la coltivazione da finalizzare
- 4Carenze di approvvigionamento affrontate attraverso nuove gare
- 5Piani in sviluppo per una linea di produzione domestica
Le autorità sanitarie francesi hanno annunciato piani per espandere il programma di cannabis medica in tutto il paese entro metà 2024. Questa decisione, rivelata durante un recente incontro organizzato dalla Direction Générale de la Santé (DGS), segna un passo significativo dopo la fase sperimentale iniziale. L'incontro ha delineato scenari per la transizione dalla fase sperimentale a un quadro più permanente, con piani per integrare questa transizione nel Bilancio di Finanziamento della Sicurezza Sociale 2024
La fase sperimentale, che inizialmente ha affrontato sfide a causa di carenze di approvvigionamento, è ora pronta a concludersi con una strategia di uscita strutturata. La DGS sta lavorando per finalizzare le normative relative alla coltivazione di cannabis medica, che saranno notificate a livello europeo. Questo quadro normativo mira a garantire una transizione senza problemi e a risolvere i precedenti problemi della catena di approvvigionamento che hanno colpito i pazienti che dipendono dai prodotti a base di cannabis medica
I principali portatori di interesse hanno espresso ottimismo riguardo all'impegno del governo per espandere il programma di cannabis medica. Le autorità stanno considerando varie opzioni normative per i prodotti medici a base di cannabis, inclusa la possibilità di richiedere l'autorizzazione alla commercializzazione (AMM) o di creare uno status intermedio. Questa flessibilità è intesa a evitare un accesso eccessivamente restrittivo a questi prodotti, che sono cruciali per molti pazienti
Nonostante le prospettive positive, il programma ha affrontato critiche per la gestione delle carenze di approvvigionamento durante la fase sperimentale. Il fornitore iniziale, responsabile del 60% dei prodotti, non ha partecipato a nuove gare a causa di vincoli finanziari, risultando in carenze di stock. La DGS ha successivamente lanciato una seconda gara per affrontare questi problemi e garantire un approvvigionamento continuo per i pazienti
Guardando al futuro, la DGS prevede ulteriori discussioni per stabilire una linea di produzione domestica per la cannabis medica, che potrebbe rafforzare la sostenibilità del programma. Questi sforzi fanno parte di una strategia più ampia per creare un'industria robusta della cannabis medica in Francia, che potrebbe potenzialmente posizionare il paese come leader nel mercato europeo della cannabis