
La Potenziale Copertura di Medicare per i Prodotti a Base di Canapa Esclude il CBD
Le proposte di modifica della copertura di Medicare per i prodotti derivati dalla canapa escludono il CBD, mantenendo l'impatto del divieto federale sull'industria della cannabis
Key Points
- 1La proposta di Medicare esclude il CBD dalla copertura
- 2La proposta copre solo alcuni prodotti derivati dalla canapa
- 3La legge federale continua a classificare i prodotti a base di cannabis come illegali
- 4Un divieto sui prodotti a base di THC derivati dalla canapa si avvicina nel 2026
- 5L'unico farmaco a base di CBD approvato dalla FDA è Epidiolex, disponibile su prescrizione
La prospettiva che Medicare copra i trattamenti a base di CBD ha suscitato un notevole interesse nell'industria della cannabis, ma sviluppi recenti suggeriscono che tale copertura rimanga improbabile. È stata annunciata una proposta di emendamento alle norme di rimborso di Medicare, che potrebbe includere un numero limitato di prodotti derivati dalla canapa, ma il CBD è notevolmente assente da questa lista. La proposta, se finalizzata, coprirebbe solo prodotti come semi di canapa decorticati, polvere di proteine di semi di canapa e olio di semi di canapa, lasciando i trattamenti a base di CBD senza supporto da parte di Medicare
Le speculazioni sulla potenziale copertura del CBD da parte di Medicare hanno guadagnato slancio dopo un rapporto di Bloomberg che indicava che i Centers for Medicare & Medicaid Services stavano considerando tale mossa per gli anziani. Questo è avvenuto dopo che Howard Kessler, un importante finanziatore e sostenitore del CBD, ha incontrato il Segretario alla Salute e ai Servizi Umani Robert F. Kennedy Jr. Il Commonwealth Project di Kessler, che sostiene il CBD come trattamento per gli anziani, ha ulteriormente alimentato queste discussioni producendo un video condiviso dall'ex Presidente Trump su Truth Social
Nonostante le discussioni, la proposta pubblicata nel Federal Register afferma chiaramente che i prodotti a base di cannabis illegali secondo la legge statale o federale, inclusi quelli regolati dalla U.S. Food and Drug Administration, non sarebbero idonei per la copertura di Medicare. Questa posizione normativa è in linea con le politiche di Medicare svelate nell'aprile 2025, che escludono i prodotti a base di cannabis a causa del loro status illegale secondo la legge federale. La FDA ha sostenuto che le attuali normative sugli alimenti e sui supplementi non coprono adeguatamente il CBD, che non è approvato come additivo alimentare
Il contesto più ampio per questo sviluppo è il divieto imminente sui prodotti a base di THC derivati dalla canapa, che entrerà in vigore nel novembre 2026. Questo divieto, firmato in legge dall'ex Presidente Trump, ridefinisce la canapa per escludere il THC e vieta i prodotti a base di CBD contenenti più di 0,4 milligrammi di THC per contenitore. L'industria della canapa, valutata 28,3 miliardi di dollari all'anno, affronta sfide significative a causa di questa legislazione, che potrebbe criminalizzare una grande parte dei suoi prodotti
Attualmente, l'unico farmaco a base di CBD approvato dalla FDA è Epidiolex, disponibile solo su prescrizione. La speranza dell'industria per una maggiore accettazione e integrazione nei piani di assicurazione sanitaria rimane ostacolata dalle normative federali. Anche se le proposte di modifica di Medicare offrono un certo supporto per i prodotti derivati dalla canapa, l'esclusione del CBD sottolinea le sfide continue affrontate dall'industria della cannabis nel raggiungere il riconoscimento e il supporto federale