
Non Sapevamo Niente: La Band Punk che Sfida la Convenzione con Cannabis e Musica
We Knew Nothing, guidata da John Backer, è una band punk che unisce musica con cultura della cannabis e attivismo politico. Backer sottolinea l'autenticità e la creatività, utilizzando la cannabis come strumento sia per la salute che per l'ispirazione
Key Points
- 1John Backer integra la cannabis nel suo processo creativo per We Knew Nothing
- 2Il viaggio musicale di Backer è iniziato con le prime influenze della famiglia e generi diversi
- 3Il suono della band è fortemente influenzato dal post-hardcore e dall'espressione artistica autentica
- 4La collaborazione con il produttore Cody Benjamin è stata fondamentale per la musica della band
- 5Backer sostiene l'impegno politico nella musica punk e concerti favorevoli alla cannabis
John Backer, la forza trainante della band punk We Knew Nothing, è un nativo di Los Angeles il cui processo creativo è profondamente intrecciato con la cannabis. Backer, che soffre di sindrome da vomito ciclico, scopre che la cannabis non solo allevia i suoi sintomi, ma alimenta anche la sua creatività. "Fumo tutto il tempo," ammette, sottolineando il ruolo della cannabis nella sua vita e nel suo lavoro. Per Backer, rollare blunt in studio è tanto un rituale quanto una necessità, aiutandolo a creare musica che si sente autentica rispetto alle sue esperienze
Il viaggio di Backer nella musica e nella cannabis è iniziato in tenera età. Il suo primo incontro con la cannabis è avvenuto all'età di 11 anni, sotto un tombino con suo cugino, che gli ha presentato sia un bong che una copia di High Times. Crescendo in una famiglia musicalmente incline, il padre di Backer, un aspirante scrittore diventato scrittore di sovvenzioni educative, gli ha instillato una profonda apprezzamento per la musica. Questa base ha portato Backer a esplorare vari generi musicali, dal hardcore punk a band pop-punk come Blink-182 e Green Day, e infine nel mondo del cinema, dove ha lavorato a produzioni importanti come 'Avatar' e 'Transformers'
La formazione di We Knew Nothing ha segnato un nuovo capitolo per Backer, che cercava di creare un suono che fosse sia emotivamente risonante che musicalmente complesso. Con influenze che spaziano da Rick Rubin a band post-hardcore, Backer sottolinea l'importanza dell'autenticità nella sua arte. "Le ultime persone che dovrebbero venire in mente mentre si crea arte sono il pubblico," afferma, sostenendo un processo creativo che rimane fedele alla visione dell'artista. Questa filosofia è evidente nei prossimi progetti della band, che promettono un suono più pesante e post-hardcore
La collaborazione è stata fondamentale per il successo di Backer, in particolare la sua partnership con il produttore Cody Benjamin. Presentati da un amico comune, i due hanno rapidamente sviluppato una forte sinergia creativa, producendo più tracce in una sola sessione. "Cody e io stiamo quasi parlando telepaticamente," osserva Backer, evidenziando la comunicazione fluida e la visione condivisa che guidano il loro lavoro. Questa collaborazione ha portato a un EP di debutto quasi completato, con un secondo album già in fase di sviluppo
La visione di Backer per la musica punk va oltre il suono per abbracciare una dimensione morale e politica. Crede che il punk debba essere "anti-establishment, pro-diritti dei lavoratori, pro-sindacato, pro-eguaglianza," e critica coloro che rivendicano un'identità punk ignorando questi principi. La sua traccia "CIA: Can't Imagine Alternatives" esemplifica questo ethos, affrontando le azioni imperialistiche dell'America e esortando gli ascoltatori a mettere in discussione lo status quo. Backer sostiene che i veri artisti punk devono impegnarsi con questioni politiche, utilizzando la loro piattaforma per sfidare le ingiustizie sistemiche
Guardando al futuro, Backer è ansioso di integrare la cultura della cannabis nelle sue esibizioni dal vivo, sostenendo ambienti favorevoli alla cannabis ai concerti per ridurre le altercazioni alimentate dall'alcol. Immagina un futuro in cui la cannabis sia accettata tanto quanto l'alcol, in particolare nelle scene musicali. "Più diventa legale in tutto il paese, più le persone vedono che erano pazze a pensare il contrario," afferma. Le ambizioni di Backer per We Knew Nothing includono il capofila di festival importanti e l'incorporazione di elementi visivi 3D nei loro spettacoli, mescolando la sua esperienza musicale e cinematografica
In definitiva, la missione di Backer con We Knew Nothing è quella di sfidare le convenzioni sia della musica che della società. Mira a creare uno spazio in cui la musica punk possa prosperare come veicolo per il commento politico e sociale, incoraggiando altri artisti a fare lo stesso. "Se sei un artista punk e non hai almeno due o tre canzoni politiche che parlano di questioni importanti con cui non sei d'accordo, allora non sei davvero un artista punk o hardcore," dichiara. Attraverso il suo lavoro, Backer spera di ispirare una nuova generazione di musicisti a alzarsi e combattere contro il sistema