
Poliziotti tailandesi accusati di rapinare un negozio di cannabis detenuti senza cauzione
Tre poliziotti tailandesi accusati di aver rapinato un negozio di cannabis sono stati detenuti senza cauzione, mentre le autorità indagano sul presunto furto di denaro e cannabis
Key Points
- 1Tre agenti accusati di aver rapinato un negozio di cannabis detenuti senza cauzione
- 2Il furto presunto ha coinvolto 800.000 baht e oltre 100 kg di cannabis
- 3Il leader nega illeciti, affermando che il mandato di perquisizione era autentico
- 4La polizia di Pathum Thani continua a indagare e a cercare i sospetti rimanenti
- 5Il caso evidenzia preoccupazioni di corruzione all'interno della polizia
Tre poliziotti sono stati detenuti dalle autorità a Pathum Thani, Thailandia, dopo accuse di aver rapinato un negozio di cannabis. Gli agenti, tra cui un leader identificato come "ผู้กองแขก," sono accusati di aver utilizzato un mandato di perquisizione per entrare nel negozio e rubare 800.000 baht insieme a oltre 100 chilogrammi di cannabis. Il tribunale ha negato la cauzione per i sospetti, citando preoccupazioni riguardo a potenziali manomissioni delle prove
L'incidente è avvenuto l'11 febbraio 2069, quando gli agenti avrebbero effettuato la rapina sotto le spoglie di una perquisizione legittima. In risposta alle accuse, "ผู้กองแขก" ha negato qualsiasi illecito, affermando che il mandato era autentico e che durante l'operazione non sono state utilizzate armi. Sostiene di non avere conoscenza del denaro rubato e insiste che le accuse siano false
La polizia di Pathum Thani ha raccolto prove sostanziali contro il gruppo, portando all'emissione di mandati di arresto per cinque individui. Al momento, tre sospetti sono stati catturati, mentre continuano gli sforzi per catturare i restanti due. La polizia sta anche lavorando per recuperare la merce rubata e per indagare ulteriormente sulle circostanze del crimine
Il caso ha attirato notevole attenzione a causa del coinvolgimento di agenti delle forze dell'ordine in attività criminali. Le autorità stanno adottando misure rigorose per garantire un'indagine approfondita e sono determinate a ritenere responsabili coloro che hanno commesso il reato. Questo caso evidenzia le preoccupazioni persistenti riguardo alla corruzione all'interno della polizia e la necessità di riforme per ripristinare la fiducia pubblica