
Scoperta dei cannabinoidi THCP e CBDP rivela nuovi livelli di potenza
I cannabinoidi recentemente scoperti THCP e CBDP potrebbero ridefinire la potenza della cannabis, con il THCP che mostra un'affinità recettoriale oltre trenta volte superiore a quella del THC
Key Points
- 1THCP e CBDP sono cannabinoidi recentemente scoperti con proprietà uniche
- 2Il THCP mostra un'affinità per il recettore CB1 significativamente superiore a quella del THC
- 3La scoperta potrebbe portare a nuove ricerche e applicazioni mediche della cannabis
- 4Il THCP potrebbe spiegare effetti specifici di alcune varietà di cannabis
- 5Il CBDP ha un'affinità recettoriale inferiore, rendendolo meno prioritario per la ricerca
Uno studio innovativo pubblicato su Nature ha svelato la scoperta di due cannabinoidi precedentemente sconosciuti, THCP e CBDP, che potrebbero alterare significativamente la nostra comprensione della potenza della cannabis. Il THCP, o tetrahydrocannabiforolo, ha mostrato un'affinità per il recettore CB1 oltre trenta volte superiore a quella del noto THC. Questa scoperta è stata effettuata durante test condotti su topi, evidenziando il potenziale del THCP di superare il THC in termini di effetti psicoattivi
Lo studio si è concentrato su una varietà di cannabis italiana, FM2, proveniente dall'esercito italiano, che conteneva il 5,6% di CBD e il 3,9% di THC. Attraverso l'estrazione con etanolo, i ricercatori hanno identificato 243µg/g di CBDP e 29µg/g di THCP. Questi risultati suggeriscono che il THCP potrebbe essere responsabile di alcune proprietà farmacologiche delle varietà di cannabis precedentemente attribuite esclusivamente al THC. Questa rivelazione è destinata a stimolare ulteriori ricerche sulle applicazioni mediche della cannabis, in particolare per comprendere il suo pieno potenziale farmacologico
Secondo i ricercatori, la scoperta del THCP potrebbe fornire nuove intuizioni sugli effetti farmacologici degli estratti di cannabis somministrati ai pazienti. Data la sua elevata affinità di legame e l'aumentata attività cannabimimetica rispetto al THC, è probabile che il THCP diventi un punto focale negli studi futuri. I ricercatori hanno sottolineato l'importanza di includere il THCP nell'elenco dei principali fitocannabinoidi per una valutazione completa degli effetti degli estratti di cannabis
Sebbene il THCP abbia suscitato un notevole interesse, l'affinità di legame inferiore del CBDP ai recettori CB1 e CB2 lo rende un soggetto meno urgente per ulteriori esplorazioni. Tuttavia, l'identificazione di questi cannabinoidi sottolinea la complessità della cannabis e il potenziale per scoprire ulteriori composti con proprietà uniche. Questa complessità potrebbe portare allo sviluppo di nuove terapie a base di cannabis mirate a una vasta gamma di condizioni, dall'ansia al dolore neuropatico
In futuro, ci si aspetta che l'industria della cannabis e la comunità scientifica si concentrino sulle implicazioni di queste scoperte sia per l'uso medico che ricreativo. Man mano che i ricercatori continuano a esplorare la diversità dei cannabinoidi, i potenziali benefici per i pazienti potrebbero espandersi significativamente. L'emergere del THCP come alternativa più potente al THC potrebbe anche influenzare le strategie future di coltivazione della cannabis e sviluppo di prodotti, portando potenzialmente a nuove varietà e formulazioni ottimizzate per risultati terapeutici specifici