
Trump chiede una rapida riclassificazione della marijuana entro gennaio
Il presidente Trump ha diretto una rapida riclassificazione della marijuana, puntando al completamento entro gennaio, anche se la tempistica rimane incerta
Key Points
- 1Trump ordina una riclassificazione accelerata della marijuana entro gennaio
- 2L'ordine esecutivo mira a spostare la marijuana nella Tabella III
- 3La riclassificazione non legalizzerebbe la marijuana a livello federale
- 4Il cambiamento eliminerebbe la penalità fiscale 280E e amplierebbe la ricerca
- 5La tempistica per la riclassificazione rimane incerta nonostante l'urgenza
Il presidente Donald Trump ha incaricato il procuratore generale Pam Bondi di accelerare il processo di riclassificazione della marijuana secondo la legge federale, fissando una potenziale scadenza per il completamento entro gennaio. Questa direttiva segue un ordine esecutivo firmato all'inizio di questo mese, che impone al procuratore generale di adottare tutte le misure necessarie per spostare la marijuana dalla Tabella I alla Tabella III del Controlled Substances Act
Secondo The Marijuana Herald, due fonti vicine al presidente hanno indicato il desiderio di Trump di una risoluzione rapida. Sebbene la Casa Bianca e il Dipartimento di Giustizia non abbiano ufficialmente confermato la scadenza di gennaio, l'ordine esecutivo sottolinea l'intento dell'amministrazione di dare priorità a questa questione. Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani aveva raccomandato la classificazione nella Tabella III all'inizio di quest'anno
Se la riclassificazione viene finalizzata, la marijuana rimarrebbe illegale secondo la legge federale, ma il cambiamento avrebbe implicazioni significative. Rimuoverebbe la pesante penalità fiscale federale 280E per le aziende di cannabis, migliorerebbe l'accesso alla ricerca e riconoscerebbe formalmente l'uso medico accettato della marijuana. Nonostante l'urgenza, il processo comporta diversi passaggi procedurali e potenziali ritardi, lasciando incerta la tempistica